lA RIABILITAZIONE NEGLI

SPEECH SOUND DISORDERS

Conoscere per proporre la migliore terapia caso specifico

Percorso di Alta Formazione

Direzione scientifica: Dott.ssa Alessandra Pinton

80+

ORE

2

RESIDENZIALI

80

CREDITI ECM

8

CORSI

13

docenti

3

h/sett di studio

Alessandra-Pinton.jpeg

In logopedia pediatrica, uno tra i motivi più frequenti che spinge i genitori a consultazione è la difficoltà a pronunciare bene le parole. In realtà dietro a questa richiesta di aiuto si nascondono situazioni molto diverse.

Come scegliere l’intervento più efficace per ogni singolo caso?

Abbiamo creato un insieme di corsi che, nel loro complesso, ti faranno acquisire una piena competenza nella gestione degli Speech Sound Disorders nel bambino, per pianificare le azioni riabilitative più efficaci, in base al tipo di disturbo e alle caratteristiche personali del caso.

Alessandra Pinton

Logopedista, Psicologa

Responsabile Scientifica del percorso di Alta Formazione

INTRODUZIONE

Le difficoltà fonetiche e fonologiche sono uno dei più frequenti motivi di consultazione logopedica in età pediatrica. Le situazioni possono essere molto diverse tra loro: si va da difficoltà molto circoscritte a problemi molto estesi, da disturbi che interessano la realizzazione a quelli che investono le competenze linguistiche.

Nell’ambito degli SSD sono stati sviluppati molti approcci d’intervento di provata efficacia. Come scegliere l’intervento più efficace per ogni singolo caso?

Questo percorso di Alta Formazione è costituito da una serie di eventi formativi distinti che, nel loro complesso, hanno lo scopo di far acquisire una piena competenza nella gestione dei disturbi che interessano le competenze fonetiche e/o fonologiche nel bambino, per pianificare le azioni riabilitative più efficaci, in base al tipo di disturbo e alle caratteristiche personali del caso.

UN PERCORSO pensato per darti:

Il percorso completo è pensato per darti la piena competenza nella gestione dei disturbi che interessano le competenze fonetiche e/o fonologiche nel bambino, e per pianificare le azioni riabilitative più efficaci in base al tipo di disturbo e alle caratteristiche personali del caso.

è fatto per te se:

video di presentazione

CORSI E PROGRAMMA

Corso 1 | L'ambito degli SSD

Il corso 1 affronta l’inquadramento della popolazione degli SSD dal punto di vista delle classificazioni dei diversi quadri, dei dati epidemiologici e prognostici e delle indicazioni di letteratura in merito alla presa in carico riabilitativa.

Inoltre, il corso approfondisce il ruolo delle competenze uditive e dell’elaborazione dell’input rispetto ai disturbi del linguaggio e alle situazioni di comorbilità, analizza come supportare il processamento uditivo ed esamina la tematica della collaborazione tra le diverse figure professionali.

Infine, il corso offre una panoramica dell’architettura delle proposte riabilitative, elaborate per rispondere ai diversi quadri di SSD

Il Primo corso di questo Percorso di Alta Formazione ha come obiettivo formativo quello di introdurre la popolazione degli SSD, Lo studente imparerà come classificare i diversi quadri clinici di SSD, affronterà il ruolo delle competenze uditive e dell’elaborazione dell’input e approfondirà la tematica della collaborazione tra le diverse figure professionali, infine potrà conoscere una panoramica dell’architettura delle proposte riabilitative elaborate per rispondere ai diversi quadri di SSD.

  • le classificazioni delle diverse tipologie di SSD, 
  • dati epidemiologici e prognostici,
  • le indicazioni di letteratura più aggiornata rispetto alla presa in carico riabilitativa,
  • il ruolo delle competenze uditive e dell’elaborazione dell’input negli SSD e nelle situazioni di comorbilità, 
  • come supportare il processamento uditivo,
  • come integrare le diverse figure professionali che contribuiscono alla riabilitazione degli SSD,
  • Quali sono le proposte riabilitative per rispondere ai diversi quadri di SSD.
  • Dott.ssa Alessandra Pinton
  • Dott.ssa Elisabetta Genovese
  • L’architettura delle competenze fonetiche e fonologiche nello sviluppo tipico e atipico.

I disturbi fonetici e fonologici:

  • definizioni e tassonomie: SSD come definizione diagnostica (ICD e DSM) e come ambito clinico; tassonomie nella clinica (Ruscello, Shriberg, Grunwell, Dodd, ecc.)
  • dati epidemiologici;
  • descrizione del disordine;
  • indicatori di gravità ed eleggibilità al trattamento; la prognosi

Il Ruolo dell’output:

  • accenno classificazione disturbi del linguaggio e DSM 5 possibili comorbilità
  • diagnosi precoce ipoacusia sfuggono ipoacusia lievi medie e ripercussioni sul linguaggio
  • collaborazione con logopedisti, pediatri e servizi di NPIA per diagnosticare questi quadri
  • protesizzazione o sistemi per abbattimento del rumore
  • disturbi del processing uditivo e comorbilità
  • rumorosità nelle scuole
  • casi clinici

L’architettura degli interventi riabilitativi nel panorama internazionale: 

  • Gli interventi riabilitativi
  • Tipi di intervento
  • I bersagli
  • L’architettura dei metodi d’intervento
  • L’intervento migliore

Corso 2 | La prospettiva della Articulatory Phonology. Concetti di base e implicazioni cliniche

Il corso verterà sulla prospettiva teorica della Articulatory Phonology (AP), che si è notevolmente sviluppata negli ultimi anni a partire dai laboratori sperimentali Haskins.

Dopo un breve excursus storico relativo alle difficoltà di integrazione delle scienze fonetiche con quelle fonologiche, che hanno portato alla formulazione di questa nuova teoria, ne verranno illustrate le caratteristiche principali.

Verrà quindi presentata la traiettoria evolutiva nei bambini nei primi anni di vita e il contributo fornito dalla AP alla clinica degli Speech Sound Disorders.

Sarà discussa quindi la rilevanza della AP nella clinica logopedica e i possibili sviluppi futuri

Il corso ha primariamente un obiettivo formativo descrittivo, in quanto si propone di presentare una prospettiva teorica molto recente e ancora poco nota in ambito clinico.

Alla fine del corso, l’utente avrà appreso i fondamenti teorici basilari della Articulatory Phonology, le linee evolutive nello sviluppo tipico e le possibili implicazioni nei soggetti che presentano uno Speech Sound Disorder. In particolare, l’utente verrà stimolato a trasferire le conoscenze apprese alla pratica clinica, attraverso un’analisi integrata delle alterazioni dello speech.

 
  • la prospettiva della Articulatory Phonology: i disturbi del linguaggio parlato secondo un modello che integra i processi linguistici (fonologici) con quelli motori,
  • nuove conoscenze teoriche basilari per la pratica clinica,
  • come condurre un’analisi integrata delle alterazioni del parlato. 
  • Prof. Mario Vayra
  • Dott.ssa Gaia Lucarini

I. Fonetica e fonologia

  • Fonetica e fonologia: fisico e cognitivo nei suoni del linguaggio
  • La prospettiva della Articulatory Phonology

II. Articulatory Phonology

  • Gesti articolatori: unità d’azione e d’informazione
  • Organi articolatori, tract variables, opposizioni fonologiche gestuali
  • Gesti articolatori come sistemi dinamici.
  • Coordinazione inter-gestuale e “spartiti gestuali”.
  • Proprietà microscopiche (allofoniche) e macroscopiche (distintive) della struttura sonora del linguaggio

III.  Sviluppo delle sinergie motorie nel bambino

IV. Speech Sound Disorders: il contributo della Articulatory Phonology

 Ritardo nel linguaggio parlato (Speech Delay)

  • Disturbi della articolazione (Articulation Impairment)
  • Ritardo motorio nel linguaggio parlato (Speech Motor Delay)
  • Aprassia infantile della parola (CAS)
  • Disartria evolutiva

V. Conclusioni 

  • Rilevanza della prospettiva
  • Limiti attuali e possibili sviluppi

Corso 3 | I disordini fonetici di origine neuromotoria in età evolutiva: principi di riabilitazione

Il corso 3 propone le conoscenze teorico-pratiche necessarie per l’intervento logopedico negli Speech Sound Disorder di origine neuromotoria, nella disartria e nella disprassia. Si vedrà come individuare la presenza del disturbo e come pianificare l’intervento più adatto.

Il corso n. 3 ripercorre le competenze riguardo il trattamento di una particolare tipologia di Speech Sound Disorders: i “Disordini Motori dello Speech”. In particolare gli studenti potranno:

  • Imparare a comprendere e superare la dicotomia tra fonetica e fonologia,
  • Concentrarsi sull’aspetto motorio dello speech,
  • Comprendere i principi dell’apprendimento motorio e come implementarli nel trattamento logopedico,
  • Conoscere i possibili approcci esistenti che includono questi principi,
  • Conoscere le modalità di valutazione e trattamento secondo i principi della prosodia della costruzione del repertorio fonetico attraverso l’uso dei gesti motori semplificati dalla metodologia di Zora Drezancic.
Al termine del corso, gli studenti saranno in grado di pianificare un trattamento ad hoc per questa tipologia di pazienti e di valutarne l’outcome.

Competenze specifiche sul trattamento dei Disordini Motori dello Speech: quali sono i principi che secondo la letteratura devono essere tenuti presenti nel trattamento,

  • esempi pratici su come questi principi possono essere implementati nella terapia, 
  • conoscere i principali approcci e metodi per il trattamento dei Disordini Motori dello Speech e quali sono i principi che li sostengono.
  • Dott.ssa Sara Rinaldi
  • Dott.ssa Sabrina Giannino
  • Dott.ssa Letizia Michelazzo

Fonetica e Fonologia i confini tra DFF e DVE nella pratica clinica – dott.ssa Rinaldi

INTRODUZIONE

  • I disturbi dello speech e i disturbi motori dello speech
  • La classificazione dei disturbi dello speech
  • Diagnosi differenziale disturbo fonologico/disprassia/disartria
  • Segni clinici per la diagnosi differenziale

DISARTRIA

  • Definizione ed eziologia
  • Classificazioni in età evolutiva e relative criticità
  • Meccanismi coinvolti nella disartria
  • Presa in carico logopedica pre-speech
  • Valutazione dello sviluppo oro-fonatorio, articolatorio e prassico
  • Trattamento dei meccanismi coinvolti nella disartria
  • Programmi strutturati ed evidenze scientifiche

Principi di trattamento dei disordini motori dello speech – dott.ssa Giannino

  • Pensare in movimenti: lo shift di paradigma
  • I principi della Fonologia Articolatoria e della Task Dynamics
  • I Disordini Motori dello Speech: come riconoscerli
  • I trattamenti motori per lo speech
  • I principi dell’apprendimento motorio e la loro implementazione nel trattamento della DMS
  • Gli approcci che implementano i principi dell’apprendimento motorio e che sono adattabili alla lingua italiana

Fonetica e Fonologia: i confini tra DFF e DVE nella pratica clinica – dott.ssa Michelazzo

  • Cenni di valutazione fonetico fonologica ; aspetti soprasegmentali e qualità articolatoria e prosodica
  • Ipotesi di terapia su elementi sillabici in fonotassi
  • La stimolazione melodica per la produzione vocalica e il recupero della lallazione come primo step per i fonemi da inserire nella costruzione del repertorio fonetico.
  • Stimolazione multicomponenziale quando e perché

Corso 4 | | La riabilitazione in presenza vizi orali o anomalie craniofacciali

Questo corso intende offrire conoscenze teorico-pratiche per intervenire nei disturbi dello speech che esitano da disordini anatomici conseguenti a labio-palatoschisi e in quelli che derivano da incompetenze oro-motorie. 

L’obiettivo formativo di questo corso è portare lo studente a riconoscere l’influenza di questi disordini sullo speech, analizzando e riconoscendo le difficoltà articolatorie e fonatorie derivanti. Lo studente imparerà a programmare l’intervento riabilitativo ai casi in cui le difficoltà sono dipendenti da un quadro di alterazione anatomica, funzionale o secondaria ad una struttura morfo scheletrica alterata o derivata da uno squilibrio muscolo scheletrico.

  • Competenze specifiche sull’identificazione e gestione dei vizi orali. 
  • Osservazione delle malocclusioni nel bambino che presenta un vizio orale. 
  • Classificazione dei differenti tipi di ciuccio e dei lori effetti
  • Conoscenza delle potenziali sinergie con il pedortodozista
  • Gestione del timing e strategie per accompagnare la famiglia e il bambino ad un distacco sereno dai vizi orali
  • Cosa sono le labiopalatoschisi, quali sono i quadri anatomici e sindromici e quando effettuare l’intervento chirurgico
  • Come la labiopalatoschisi impatta sulla fono-articolazione, e come il Logopedista può riabilitare il linguaggio in queste condizioni
  • Dott.ssa Paola Perrone
  • Dott.ssa Angela Rezzonico

I vizi orali del bambino – dott.ssa Paola Perrone

  • Cosa sono i vizi orali?
  • Le malocclusioni in presenza di vizi orali
  • Quando chiedere aiuto al pedortodontista
  • Possibili aiuti ortodontici nei piccoli pazienti (visione casi)
  • Quale ciuccio consigliare? Revisione della letteratura
  • Tempi ed indicazioni per l’abbandono dei vizi orali: ciuccio, biberon e succhiamento del dito
  • Vizi orali e presenza dei suoni interdentali
  • Aspetti psicologici legati ai vizi orali
 
I disturbi fonetici e la realizzazione dello speech nei soggetti con labiopalatoschisi – dott.ssa Angela Rezzonico
 
  • Sviluppo dello speech e del linguaggio nei soggetti con labiopalatoschisi
  • Inquadramento delle alterazioni fono-articolatorie
  • Video e riabilitazione
 

Corso 5a | asincrono: Gli interventi riabilitativi nei disturbi fonologici

Il corso 5 mette a fuoco i principali tipi d’interventi proposti dalla letteratura scientifica per affrontare la riabilitazione degli SSD di origine funzionale.

Si affronteranno i metodi che mirano alla ricostruzione dell’inventario fonetico esaminando il trattamento fonetico tradizionale e l’approccio della complessità. Si prenderanno in considerazione i metodi per contrasto fonologico, analizzando i principi di base e le caratteristiche degli interventi per coppie minime, in massima opposizione, empty set e per opposizioni multiple.

Infine, si approfondirà il disturbo fonologico inconsistente e l’intervento riabilitativo d’elezione suggerito dalla letteratura per questo tipo di disordine.

il Corso 5a ha l’obiettivo di portare lo studente a conoscere alcuni tra gli approcci riabilitativi più diffusi per affrontare gli Speech Sound Disorders di origine funzionale. Saranno approfondite le caratteristiche di ciascun approccio, in modo da poterli applicare efficacemente nella propria clinica quotidiana.

  • quali interventi propone la letteratura scientifica per riabilitare gli SSD di origine funzionale
  • come ricostruire l’inventario fonetico
  • cosa sono i metodi per contrasto fonologico, come utilizzare gli interventi per coppie minime, in massima opposizione, empty set e per opposizioni multiple
  • cos’è il disturbo fonologico inconsistente e l’intervento riabilitativo d’elezione
  • Dott.ssa Alessandra Pinton

SSD FUNZIONALI: LA RIABILITAZIONE – dott.ssa Pinton

Parte 1: Ricostruire le unità del parlato

  • Interventi bottom-up su base linguistica
  • Trattamento fonetico tradizionale
  • Approccio della complessità

Parte 2: L’approccio fonologico

  • Interventi per contrasto fonologico
  • La struttura del trattamento
  • La selezione dei bersagli
  • La clinica

Parte 3: L’inconsistenza

  • Il disturbo fonologico inconsistente
  • Il caso di Elisa 

 

Corso 5b | laboratorio residenziale -Gli interventi riabilitativi nei disturbi fonologici – Laboratorio di approfondimento: Fare fonologia

(corso opzionale)

Conoscenze teorico-pratiche per intervenire nei ritardi e disturbi fonetici e/o fonologici di origine funzionale. Approfondimento della valutazione come punto di partenza per poter stilare un accurato piano di trattamento.

Pianificare in autonomia il trattamento del livello fonetico-fonologico del linguaggio in età evolutiva in maniera mirata e individualizzata. Gestire le tre fasi del percorso

  • Dott.ssa Luisa Degasperi

PROGRAMMA

  • Approfondire la valutazione come punto di partenza per poter stilare un accurato piano di trattamento
    1. Integrazioni
    2. Evidenziare lacune e punti di forza
    3. Ottimizzazione dei tempi
  • Modello di percorso di trattamento, buone prassi
    1. Obiettivi
    2. Modalità
    3. Tempistiche
  • Casi clinici esemplificativi di differenti tipologie di alterazione fonologica: implementazione del piano di trattamento (Fare fonologia: esperienza in piccoli gruppi)
    1. Immaturità fonologica
    2. Disturbo Fonologico
    3. Disordine fonologico
  • Approfondimenti di tipo teorico ed evidenze di efficacia del trattamento
  • Confronto e conclusioni

Per partecipare a questo residenziale è consigliato (non obbligatorio) aver completato il Corso 5a: La riabilitazione degli SSD funzionali”

Corso 6 | Consapevolezza fonologica: favorire le prime fasi dell'alfabetizzazione per i bambini con disturbo del linguaggio

Il corso affronta lo sviluppo della consapevolezza fonologica nei bambini e la sua importanza per lo sviluppo della lettura e della scrittura. Illustra il motivo per cui è fondamentale migliorare la consapevolezza fonologica dei bambini, attraverso l’intervento logopedico, anche per migliorare l’intelligibilità del parlato e lo sviluppo del linguaggio orale.

Il corso 6 ha l’obiettivo di far comprendere la rilevanza dello sviluppo della consapevolezza fonologica dei bambini nelle varie lingue alfabetiche, descrivere l’importanza della consapevolezza fonologica nel processo di lettura e scrittura, comprendere il rischio di difficoltà di alfabetizzazione per i bambini con difficoltà di parola e linguaggio.

Comprendere la relazione che esiste tra dislessia e difficoltà di parola e linguaggio, delineare un approccio basato sui punti di forza per migliorare lo sviluppo dell’alfabetizzazione nei bambini con difficoltà di parola e linguaggio.

Ripercorrere le strategie di intervento efficaci per migliorare lo sviluppo della consapevolezza fonologica dei bambini, comprendendo le aree importanti per la valutazione delle capacità di elaborazione fonologica dei bambini, approfondire come collaborare con gli insegnanti di classi per sostenere il successo di alfabetizzazione precoce dei bambini.

  • Comprendere il quadro teorico dello sviluppo della lettura nei bambini
  • Selezionare compiti di valutazione appropriati per misurare lo sviluppo della consapevolezza fonologica dei bambini.
  • Progettare attività didattiche di consapevolezza fonologica che migliorino simultaneamente la consapevolezza dei fonemi, la produzione vocale e le abilità linguistiche orali dei bambini
  • Descrivere modelli di pratica collaborativa con gli insegnanti di classe nel sostenere il successo dei bambini nella prima alfabetizzazione
  • Il successo nell’alfabetizzazione precoce dei bambini
  • Prof.ssa Gail Gillon
  1. MODULO
    • Introduzione
    • Sviluppo della consapevolezza fonologica dei bambini bilingui
    • Difficoltà di alfabetizzazione
    • Dislessia: definizione e come le difficoltà di parola e linguaggio si relazionano a essa
  2. MODULO
    • Le varie strategie di insegnamento efficaci
    • La valutazione delle capacità di elaborazione fonologica dei bambini
  3. MODULO
    • Pratica: “Better start to reading” 
    • Esercitazione
    • Training metafonologici – esperienza pratica (dott.ssa Pinton) 

Corso 7a | asincrono: Trattamento logopedico dei disturbi dello speech in situazione di bilinguismo

In una società sempre più multietnica, il logopedista è frequentemente chiamato ad operare con bambini esposti a più lingue. Il corso affronta quindi il tema degli Speech Sound Disorder in presenza di bilinguismo, fornendo conoscenze teorico-pratiche. 

  • Acquisire sensibilità per il plurilinguismo, per i bisogni specifici di persone plurilingui con Speech Sound Disorder.
  • Acquisire consapevolezza dell’importanza di un’analisi fonetico-fonologica accurata, tenendo conto delle
    peculiarità linguistiche del singolo paziente.
  • Acquisire consapevolezza dell’importanza di una scelta consapevole e mirata del metodo, della terapia per le singole difficoltà dello speech (fonetiche, fonologiche, aprassiche e miste), adattata alla specifica lingua del paziente.
  • Acquisire consapevolezza e conoscenza della presenza di reti di professionisti plurilingui e di risorse per situazioni plurilingui con SSD.
  • Acquisire dimestichezza con l’uso di risorse strumentali moderne (es. Phon) per l’analisi del parlato
  • A conoscere le risorse per la valutazione, osservazione e anamnesi in situazione di plurilinguismo negli Speech
    Sound Disorders.
  • A conoscere le modalità di valutazione dei singoli domini in situazione di bilinguismo.
  • A conoscere ed usare le risorse strumentali per la valutazione.
  • Ad usare le misure Speech measures, quali WWM, PCC, PPC, PVC etc. per la descrizione delle difficoltà
    dello speech.
  • A conoscere le modalità di terapia in situazione di plurilinguismo negli Speech Sound Disorders.
  • Ad usare le conoscenze acquisite per l’analisi del parlato di persone plurilingui.
  • Dott.ssa Martina Ozbič

Introduzione e teoria

  • Introduzione al bilinguismo
  • Bilinguismo e fonologia
  • Risorse generali sulle lingue
  • Risorse sugli SSD in situazioni di plurilinguismo

Risorse: valutazione e terapia: 

  • Bilinguismo, fonologia e SSD: valutazione
  • Risorse per la valutazione
  • Bilinguismo e terapia SSD: risorse per la terapia
  • Altre risorse plurilingui per domini attinenti, es. discriminazione fonologica, non word repetition test, memoria verbale, fonologica, numerica etc.
  • Risorse strumentali
  • Speech measures
  • Processi fonologici
  • Anamnesi linguistica

Terapia SSD: Quale teoria di fondo? Cosa dicono le ricerche?

  • Fonetica vs Fonologia vs Prassia

Parte pratica: 

Analisi fonetica e fonologica di 4 casi bi(pluri)lingui

Corso 7b | laboratorio residenziale: Trattamento logopedico dei disturbi dello speech in situazione di bilinguismo/plurilinguismo: laboratorio di approfondimento

(corso opzionale)

 

Il corso si presenta con un taglio pratico, per analizzare il trattamento degli speech sound disorders in bambini bi/plurilingui. Presentazione di casi: i percorsi, le risorse, i metodi, gli approcci dalla valutazione al trattamento.
Laboratorio: analisi di casi proposti dai partecipanti.

Questo laboratorio residenziale ha l’obiettivo di insegnare allo studente come scegliere gli strumenti idonei per ogni singolo caso di disturbo dello speech nel bi/plurilinguismo. 

  • Saper valutare in modo qualitativo e quantitativo il parlato del singolo caso.
  • Saper tener conto delle peculiarità di ogni singola lingua del plurilingue.
  • Saper usare e interpretare le misure dello speech (PPC, PWC, PVC, PCC….).
  • Conoscere gli strumenti per l’analisi quantitativa dello speech.
  • Saper scegliere gli obiettivi terapeutici basandosi sulla valutazione sia qualitativa che quantitativa.
  • Saper scegliere la terapia più idonea al singolo caso (tradizionale, TMF, fonologia non lineare, diretta,. indiretta…)
  • La computazione e interpretazione delle misure dello speech (WWM, PCC, PVC, PCC…).
  • Scegliere gli strumenti (soggettivi e/oggettivi) per la valutazione dello speech.
  • I vari tipi software per l’analisi con misure dello speech.
  • Metodi e strategie per una terapia più efficace ed efficiente, basata sulla fonologia non lineare,
    utile sia in pazienti plurilingui che monolingui.
  • Flessibilità nell’uso dei metodi logopedici.
  • Dott.ssa Martina Ozbič
  1. MODO DI RACCOLTA DATI ED USO DEI DATI A FINI TERAPEUTICI.
    1. Quali dati devo raccogliere? Come raccolgo i dati? Come concretizzo le informazioni raccolte e come analizzo i dati nell’ottica del plurilinguismo?
    2. Come uso i dati e le informazioni raccolte per programmare e pianificare l’intervento / la presa in carico?
  2. COME OTTENGO LE MISURE DELLO SPEECH
    1. Spunti per il lavoro clinico.
  3. COME VALUTARE GLI ERRORI DELLO SPEECH, COME USARE A SCOPI TERAPEUTICI LE MISURE DELLO SPEECH QUALI PVC, PCC, PWC, PPC etc. NEL BAMBINO PLURILINGUE CON SSD? SIGNIFICATO E USO DELLE MISURE
    1. Whole Word Matching (spontanea in eloquio spontaneo o in test di elicitazione di parole, imitazione differita o imitazione diretta), Syllable Shape Matching, Stress Pattern Matching, Percentage of Phone(me)s Correct, Percentage of (All) Consonant Correct, Percentage of Singletons Consonant Correct, Percentage of Consonant Clusters Correct, Percentage of (all) Vowels Correct, Percentage of Singleton Vowels Correct, Percentage of Vowels Sequences (Dypthongs) Correct.
  4. PROCESSI FONOLOGICI SISTEMICI E DI STRUTTURA NELLE VARIE LINGUE
    1. Come valutare i processi fonologici sistemici e di struttura nelle varie lingue;
    2. Come usare le informazioni sui processi fonologici a scopi terapeutici nel bambino plurilingue con Speech Sound Disorder (stopping, fricazione, affricazione, deaffricazione, anteriorizzazione, posteriorizzazione, gliding, voicing, devoicing, palatalizzazione, alveolopalatalizzazione, velarizzazione etc.; epentesi/protesi/epitesi vocalica, consonantica, semplificazioni di clusters consonantici, metatesi, delezione, migrazione, coalescenza etc.)
  5. SCELTA DEGLI OBIETTIVI TERAPEUTICI PER IL BAMBINO BILINGUE E SCELTA DELLA LINGUA PER LA TERAPIA. QUALI POSSIBILITA’
    1. In quale lingua? Diretta o indiretta? Quale terapia? Quale approccio?

DOMANDE E DISCUSSIONE

Per partecipare a questo residenziale è consigliato aver completato il “Corso 7a – Trattamento logopedico dei disturbi dello speech in situazione di bilinguismo”

Corso 8 | Dalla a alla d͡z: come impostare e correggere i fonemi della lingua italiana

Conoscenze teorico-pratiche per affrontare l’impostazione articolatoria dei fonemi nella lingua italiana. Verranno presentati i principi motori che regolano l’articolazione verbale e guidano la valutazione e il trattamento dei disturbi articolatori.
L’aspetto caratterizzante del corso è il suo taglio estremamente pratico nelle indicazioni per
l’impostazione e la correzione di tutti i fonemi della lingua italiana.

Questo corso è pensato per ripercorrere i principi di sviluppo motorio applicati all’articolazione verbale, far apprendere come effettuare la valutazione dell’articolazione verbale e per metter il corsista in grado di adottare il trattamento oro-motorio e l’impostazione/correzione dei fonemi.

  • Condurre una valutazione oro-motoria completa
  • Conoscere le tecniche riabilitative generali oro-motorie
  • Adottare le tecniche riabilitative specifiche di impostazione dei fonemi.
  • Dott.ssa Chiara Castellani

1. I principi di sviluppo motorio applicati all’articolazione verbale

  • Continuità
  • Sequenza
  • Dal grosso al fine
  • Dal prossimale al distale
  • Dal mediale al laterale
  • Dal semplice al complesso
  • Dal casuale all’abituale
  • Sensibilità
  • Tono
  • Differenziazione
  • Stabilità orale

2. La valutazione dell’articolazione verbale

  • Test fonetico
  • Eloquio spontaneo
  • Fonologia/linguaggio
  • Movimenti dei distretti orali
  • Tono e sensibilità
  • Altre funzioni orali
  • Anomalie strutturali / Vizi orali

3. Il trattamento oro-motorio

  • La stabilità orale
  • Le abilità di differenziazione
  • I movimenti delle labbra/guance
  • I movimenti della mandibola
  • I movimenti della lingua
  • Il tono muscolare
  • La sensibilità
  • Le funzioni orali
  • L’eliminazione delle abitudini viziate

4. L’impostazione/correzione dei fonemi

  • Come impostare un fonema: gli aiuti uditivi, fonetici (visivi, verbali, tattili, motocinestetico), ortografici, di modellamento, gestuali, pragmatici, metafonologici e metaforici.
  • Le vocali
  • Le semi-consonanti
  • Le consonanti occlusive
  • Le consonanti nasali
  • Le consonanti laterali
  • Le consonanti fricative
  • Le consonanti affricate
  • Le consonanti fricative
  • Le caratteristiche del trattamento secondo i principi motori.

* Per usufruire al meglio del percorso, suggeriamo un impegno costante di 3 ore a settimana a partire dalla data di avvio del corso indicata. Questo timing non è obbligatorio, ma consigliato, in quanto ti permetterà di arrivare pronto alle sessioni sincrone o residenziali, che sono pianificate in base all’impegno suggerito. Il corso può essere fruito anche totalmente in modalità asincrona seguendo le registrazioni dei momenti sincroni, con l’eccezione delle sessioni residenziali, per cui la frequenza in aula è obbligatoria.

** Il corso residenziale viene attivato all’iscrizione di min. 25 studenti. In caso di mancata attivazione, ti sarà rimborsato interamente l’importo della tua iscrizione. Qualora tu fossi iscritto ad un pacchetto che include uno o più corsi residenziali, e questi non fossero attivati, ti sarà rimborsata la differenza tra il pacchetto da te pagato e il corrispondente pacchetto che non include il/i residenziali. 

*** Durata e numero crediti sono orientativi. Il corso è in fase di sviluppo, e potrebbe quindi subire variazioni durante la fase di realizzazione.

I 4 PILASTRI

RAGIONAMENTO CLINICO

Ragionamento clinico

Apprenderai nozioni e concetti, ma soprattutto imparerai a ragionare come gli esperti, anche grazie ai laboratori e all'analisi di numerosi casi clinici

VISIONE GLOBALE

Visione globale

Il corso è pensato per darti una visione al contempo globale ed approfondita sugli Speech Sound Disorders, affinché tu possa avere una visione completa del quadro clinico per pianificare al meglio il tuo intervento.

CORSI ECM PRATICA V2

Pratica

Laboratori residenziali, visione di casi clinici ed esercitazioni: ci assicureremo che tu abbia competenze e strumenti pratici direttamente spendibili nella tua pratica clinica.

ECCELLENZA

Eccellenza

I docenti di questo corso sono tutti selezionati sulla base della loro competenza specifica negli ambiti che tratteranno. Riceverai solo informazioni aggiornate e basate su evidenze scientifiche.

IL TEAM DI DOCENTI

Alessandra Pinton

Logopedista, psicologa

Responsabile Scientifico DEL PERCORSO

La dott.ssa Alessandra Pinton, Psicologa e Logopedista, si occupa di clinica e ricerca nell’ambito dei disordini di linguaggio e dell’apprendimento in età evolutiva.

Docente nel corso di Laurea in Logopedia dell’Università degli Studi di Padova e in numerosi corsi di formazione post laurea, è autrice e coautrice di libri e numerose pubblicazioni scientifiche.

Per Logos Academy è Docente e Consulente Scientifica per l’area “Funzioni Cognitive Linguistiche”.

in ordine di apparizione durante il corso:

Elisabetta Genovese

FONIATRA e OTORINOLARINGOIATRA

Medico Chirurgo specializzato in Otorinolaringoiatria e Foniatria. Professore Ordinario di Audiologia e Foniatria presso l’Università di Modena e Reggio Emilia. Direttore della Scuola di Specializzazione in Audiologia e Foniatria, Presidente del corso di Laurea in Logopedia della sede di Modena e Reggio Emilia.

Mario Vayra

LINGUISTA

Mario Vayra è Professore Alma Mater e ha insegnato Glottologia e Fonetica e Fonologia all’Università di Bologna. Ha conseguito una formazione di ricerca avanzata in linguistica e in fonetica sperimentale presso la Scuola Normale Superiore di Pisa e presso gli Haskins Laboratories (USA). La sua ricerca mira a una spiegazione fonetica della struttura fonologica, all’interno del quadro della Articulatory Phonology. Ha pubblicato numerosi articoli sull’interfaccia intonazione/struttura informativa, lo sviluppo fonologico del bambino e il processo di sintonizzazione percettiva sulla fonologia di una lingua non-nativa.

Gaia Lucarini

LOGOPEDISTA, LINGUISTA

Gaia Lucarini, Logopedista e Linguista, ha lavorato specialmente con bambini con disturbi del linguaggio secondari e ipoacusia. Attualmente è dottoranda in Neuroscienze presso il Padova Neuroscience Center, dove sotto la supervisione della Prof. Judit Gervain sta portando avanti un progetto di ricerca per studiare l’acquisizione del linguaggio nel primo anno di vita in soggetti normoudenti e ipoacusici.

Letizia Michelazzo

LOGOPEDISTA

Letizia Michelazzo è Logopedista dal 1991 e svolge da allora la libera professione. È docente DFF e DVE Master Lumsa, già docente c/o Università di Tor Vergata. Dal 2004 ha iniziato la collaborazione con alcune colleghe Logopediste e Tnpee del territorio, dedicando la sua esperienza clinica alla supervisione dei casi seguiti, fondando nel 2017 il Centro “Linguaggio è Movimento” dove ad oggi svolge la sua attività sia in ambito valutativo che terapeutico insieme ai professionisti del suo gruppo di lavoro.

Sara Rinaldi

LOGOPEDISTA

Sara Rinaldi è logopedista dal 2007, attualmente lavora presso il servizio di Neuroriabilitazione Età Evolutiva dell’UOC Infanzia Adolescenza Famiglia e Consultori, AULSS 6 Euganea Padova. È docente a contratto al Corso di Laurea in Logopedia dell’Università degli studi di Padova e svolge attività di docenza post-base. Autrice di pubblicazioni scientifiche, ha partecipato alla Linee Guida Linea “Il trattamento dei disturbi dello spettro autistico” ISS 2011 e alla “Consensus Conference sul Disturbo Primario del Linguaggio” CLASTA e FLI 2019.

Sabrina Giannino

LOGOPEDISTA

Sabrina Giannino, è logopedista dal 2011 e lavora privatamente a La Spezia occupandosi di età evolutiva. In particolare si interessa prevalentemente di bambini con Disordini Motori dello Speech, molto spesso in comorbilità con disturbi del linguaggio, del neurosviluppo o sindromi genetiche. E’ un Istruttore Prompt e tieni i Workshop Prompt in Italia.

Paola Perrone

LOGOPEDISTA

Paola Perrone è Logopedista e ideatrice di Logos Academy, e dal 2019 porta avanti questo progetto per offrire a tutti i logopedisti italiani la migliore formazione. Esercita privatamente a Concorezzo (MB), occupandosi della riabilitazione dei disturbi della voce, dello SMOF e del linguaggio nell’età evolutiva. Ha approfondito il tema dei Vizi Orali nel bambino e dell’ortognatodonzia sistemica.

Angela Rezzonico

LOGOPEDISTA

Angela Rezzonico è Logopedista. Dal 2001 coordinatore responsabile Logopedista del Centro Regionale Labiopalatoschisi e malformazioni cranio facciali ASST Santi Paolo e Carlo di Milano. Lavora presso uno studio  privato in équipe multidisciplinare per la cura dei disturbi del linguaggio, dell’apprendimento, di deglutizione deviante e dei disturbi della voce. È Presidente della Società Italiana per la Labiopalatoschisi e le Malformazioni Cranio Facciali

Luisa Degasperi

LOGOPEDISTA

Luisa De Gasperi è LogopedistaPresidente e Vicepresidente della Società Scientifica Logopedisti Italiani (S.S.L.I.) per il triennio 2015-2018 ed attualmente rappresentante di Commissione d’Albo per il quadriennio 2019-2023. Master in DSA, si occupa prevalentemente di ritardi e disturbi primari del linguaggio di grado severo (in particolare disordine fonologico) e secondari a patologia (paralisi cerebrali, autismo, sindromi genetiche, disprassia).

Gail Gillon

LOGOPEDISTA, PhD

Gail Gillon, originaria della Nuova Zelanda, è direttrice e fondatrice del Child Well-Being Research Institute dell’Università di Canterbury ed è anche vicediretrice del Better Start National Science Challenge, un programma decennale di ricerca incentrato sulla garanzia che tutti i bambini abbiano un inizio di vita positivo. Con un background professionale nel campo della logopedia e dell’istruzione, l’area di ricerca della professoressa Gillon si concentra sulla comprensione del rapporto tra lo sviluppo del linguaggio parlato e scritto dei bambini, si è concentrata sull’importanza della consapevolezza fonologica dei bambini per lo sviluppo della lettura e dell’ortografia. 

Martina Ozbič

LOGOPEDISTA, PhD

Martina Ozbič è Logopedista dal 1997. Ha esperienza pluridecennale in formazione professionale, in ricerca e in lavoro
clinico, nel pubblico e nel privato, in Italia e Slovenia. E’ esperta in disturbi fonetico-fonologici (collabora con Sharynne McLeod, Barbara May Bernhardt, Joseph Paul Stemberger) e in disturbi di linguaggio in persone multilingui; ha collaborato con Michel Paradis e Andrea Marini, adattando vari strumenti
diagnostici, ad es. il Bilingual Aphasia Test BAT, l’Intelligibility in Context Scale ICS, FOCUS, LHQ, ASCB, il test fonologico del gruppo di May Barbara Bernhardt (UBC Vancouver). E’ plurilingue.

Chiara Castellani

LOGOPEDISTA

Chiara Castellani è logopedista dal 2016. Lavora presso lo studio di Logopedia e Psicologia L. Abram di Padova e presso la Clinica medico-odontoiatrica Sorriso del Bambino a Padova. Il suo interesse verso l’ambito oro-motorio nasce in ambito universitario e si mantiene vivo anche nel post laurea. La sua esperienza lavorativa, all’interno o a stretto contatto con cliniche odontoiatriche, le ha permesso fin da subito di specializzarsi sul paziente articolatorio e/o miofunzionale, principalmente in età pediatrica.

cosa include

Oltre 80 ore totali
di formazione

16 ore
RESIDENZIALI

Certificato di Alta Formazione

Solo per partecipanti al percorso completo

Fino a 80 Crediti ECM

triennio 2023-2025

90 giorni per studiare ogni singolo corso

prezzi e pacchetti

PACCHETTI consigliati

Percorso
Asincrono

Include tutti i corsi, tranne i laboratori pratici 5b e 7b
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  • IN OFFERTA LANCIO
  • 65 ore di formazione*
  • 65 crediti ECM*
  • Tutoring di gruppo**
  • Gruppo Facebook riservato
  • Interamente asincrono
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Percorso
Completo

Include tutti i corsi, inclusi i laboratori pratici residenziali 5b e 7b
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  • 80+ ore di formazione*
  • 80 crediti ECM*
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  • Asincrono + Residenziale
  • Certificato di Alta Formazione
  • 2 laboratori pratici residenziali (Milano)
  • Include tutti e 4 i moduli
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ALTRE OPZIONI

Corso 1

L'ambito degli
Speech Sound Disorders
97 +iva
  • 10 ore di formazione
  • 10 crediti ECM
  • Interamente asincrono
  • Certificato ECM
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Corso 2

La prospettiva della Articulatory Phonology.
Concetti di base e implicazioni cliniche
97 +iva
  • 8 ore di formazione
  • 8 crediti ECM
  • Interamente asincrono
  • Certificato ECM
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Corso 3

I disordini fonetici di origine neuromotoria
in età evolutiva
97 +iva
  • 8 ore di formazione
  • 8 crediti ECM
  • Interamente asincrono
  • Certificato ECM
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Corso 4

I disturbi fonetici
e la realizzazione dello speech
97 +iva
  • 8 ore di formazione
  • 8 crediti ECM
  • Interamente asincrono
  • Certificato ECM
  •  

Corso 5a

La riabilitazione degli
Speech Sound Disordes funzionali
97 +iva
  • 8 ore di formazione
  • 8 crediti ECM
  • Interamente asincrono
  • Certificato ECM
  •  

Corso 5b

Laboratorio residenziale
Fare fonologia
130 +iva
  • 8 ore di formazione
  • 12,8 crediti ECM
  • Residenziale (Milano Centrale)
  • Certificato ECM
  •  
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Corsi 5a + 5b

La riabilitazione degli SSD funzionali +
laboratorio residenziale "Fare fonologia"
197 +iva
  • 16 ore di formazione
  • 20,8 crediti ECM
  • 8 ore di laboratorio residenziale
  • Certificato ECM
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Corso 6

Consapevolezza fonologica:
favorire le prime fasi dell'alfabetizzazione(...)
67 +iva
  • 5 ore di formazione
  • 5 crediti ECM
  • Interamente asincrono
  • Certificato ECM
  • Docente internazionale
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Corso 7a

Trattamento logopedico dei
disturbi dello speech in situazione di bilinguismo
97 +iva
  • 8 ore di formazione
  • 8 crediti ECM
  • Interamente asincrono
  • Certificato ECM
  •  
  •  

Corso 7b

Laboratorio Residenziale
Trattamento logopedico (...) bilinguismo
130 +iva
  • 8 ore di formazione
  • 12,8 crediti ECM
  • Residenziale (Milano Centrale)
  • Certificato ECM
  •  

Corsi 7a + 7b

Trattamento logopedico dei disturbi dello speech in situazione di bilinguismo + Laboratorio residenz.
197 +iva
  • 16 ore di formazione
  • 19,2 crediti ECM
  • 8 ore di laboratorio residenziale
  • Certificato ECM
  •  

Corso 8

Dalla a alla dz: come impostare e correggere
i fonemi della lingua italiana
147 +iva
  • 10 ore di formazione*
  • 10 crediti ECM*
  • Interamente asincrono
  • Certificato ECM
  • In OFFERTA LANCIO fino al 07/09/2023

* Durata e numero crediti sono orientativi. Il corso è in fase di sviluppo, e potrebbe quindi subire variazioni durante la fase di realizzazione.

**Sono previsti fino a 4 incontri di tutoring di gruppo in sincrono in base alle esigenze di maggior interesse espresse dagli studenti in un apposito Google Form 

*** Per pagare a rate puoi utilizzare Paypal (3 rate a interessi 0) cliccando sul pulsante “iscriviti”, oppure tramite l’apposito link “Clicca qui per pagare a rate” (fino a 12 rate,  con interessi). Il prezzo del pacchetto a rate sul nostro sito è diverso rispetto a quello pagato d’immediato o con PayPal, a causa dei costi applicati dal gestore del credito e di implementazione del sistema di pagamento rateale online.

DICONO DI NOI

DOMANDE FREQUENTI

Esatto: il percorso completo è composto da 8 Corsi asincroni+ 2 Residenziali indipendenti tra loro. Puoi quindi iscriverti anche solo ad uno o più singoli corsi. Tuttavia, per ottenere il certificato di Alta Formazione dovrai seguire tutto il percorso, con l’unica eccezione dei due laboratori residenziali che sono opzionali.

Ogni singolo corso dà diritto al corrispondente attestato ECM, che verrà erogato automaticamente al termine del corso e del corrispondente test ECM e questionario ECM. 

Se completi il percorso completo (con o senza laboratori residenziali opzionali), riceverai in più anche un Certificato di Alta Formazione nell’ambito degli “Speech Sound Disorders”. 

Ti ricordiamo che l’emissione dei certificati è vincolata al positivo superamento del test ECM.

Si può pagare l’iscrizione mediante carta di credito, paypal o bonifico bancario. Se paghi con carta di credito o paypal avrai accesso al corso immediatamente (vale per corsi asincroni, successivamente alla data di pubblicazione del corso indicata nel programma). Se paghi con bonifico dovrai attendere che i nostri sistemi rilevino l’avvenuto accredito dell’importo sul conto corrente. Non è necessario che ci invii la contabile del bonifico.

Sì, puoi pagare a rate cliccando il tasto “iscriviti con pagamento rateale”. Se paghi a rate, il prezzo del corso non varia, ma viene applicato un sovrapprezzo legato ai costi di rateizzazione previsti dalla società di credito.

Siamo lieti di accoglierti nella famiglia di Logos Academy anche se sei ancora uno studente. Ti consigliamo questo corso se sei almeno al 3° anno di università. 

Inviaci copia del tuo tesserino universitario a info@logosacademy.it, ti riserveremo un buono sconto sul costo di iscrizione.

Ogni modulo ha una pratica ECM a sé stante. 

I crediti relativi alla pratica del Corso 1 saranno erogati entro i 90 giorni successivi dalla chiusura della pratica il 19/01/2024 , con effetto sul triennio 2023-2025. 

I crediti relativi alla pratica del Corso 2 saranno erogati entro i 90 giorni successivi dalla chiusura della pratica il 09/02/2024, con effetto sul triennio 2023-2025. 

I crediti relativi alla pratica del Corso 3 saranno erogati entro i 90 giorni successivi dalla chiusura della pratica il 02/03/2024, con effetto sul triennio 2023-2025. 

I crediti relativi alla pratica del Corso 4 saranno erogati entro i 90 giorni successivi dalla chiusura della pratica il 23/03/2024, con effetto sul triennio 2023-2025. 

I crediti relativi alla pratica del Corso 5 saranno erogati entro i 90 giorni successivi dalla chiusura della pratica il 13/04/2024, con effetto sul triennio 2023-2025. 

I crediti relativi alla pratica del Corso 5 Residenziale saranno erogati entro i 90 giorni successivi dalla chiusura della pratica 23/09/2023, con effetto sul triennio 2023-2025. 

I crediti relativi alla pratica del Corso 6 saranno erogati entro i 90 giorni successivi dalla chiusura della pratica il 15/06/2024, con effetto sul triennio 2023-2025. 

I crediti relativi alla pratica del Corso 7 saranno erogati entro i 90 giorni successivi dalla chiusura della pratica il06/07/2024, con effetto sul triennio 2023-2025. 

I crediti relativi alla pratica del Corso 7 Residenziale saranno erogati entro i 90 giorni successivi dalla chiusura della pratica il 24/09/2023, con effetto sul triennio 2023-2025. 

I crediti relativi alla pratica del Corso 8 saranno erogati entro i 90 giorni successivi dalla chiusura della pratica 07/09/2024, con effetto sul triennio 2023-2025. 

La normativa in vigore richiede a tutti i professionisti sanitari di formarsi per un minimo di 150 crediti a triennio.

150 crediti a triennio non implica necessariamente che siano 50 all’anno: puoi cumularli come preferisci all’interno dei 3 anni. 

Il triennio di riferimento per questo percorso è il 2023-2024-2025. 

Se nel triennio superi i 150 crediti ECM, attraverso il sito del Cogeaps puoi chiedere che un massimo di 30 di questi crediti in eccedenza ti vengano tenuti buoni per il triennio successivo. Quindi se ad esempio a fine 2025 avrai cumulato 165 crediti, puoi chiedere che 15 di questi ti vengano abbuonati per il triennio successivo. Altro esempio: se a fine triennio avrai cumulato 200 crediti, puoi chiedere che 30 crediti (il massimo) ti vengano abbuonati dal triennio successivo. 

Come da regolamento Agenas, il test ECM che ti sottoporremo al termine dei corsi prevede 3 domande per ogni credito erogato. Le domande sono a risposta multipla (4 possibilità), e il test si considera superato se si risponde positivamente ad almeno il 75% delle domande.

Per i corsi asincroni avrai un massimo di 5 tentativi. Se entro i 5 tentativi non superi il test, non potremo erogarti i crediti ECM, senza che questo dia alcun diritto a rimborsi. 

Anche per i corsi residenziali il test ECM si svolgerà online, ma come da regolamento Agenas, non avrai possibilità di errore. Anche in questo caso se non superi il test non potremo erogarti i crediti ECM, senza che questo dia diritto a rimborsi. 

Per seguire il corso è sufficiente un dispositivo (computer, cellulare o tablet) con connessione ad internet. La piattaforma logosacademy.it è testata e garantita su browser Chrome, Safari e Firefox. E’ possibile comunque utilizzare altri browser, ma non se ne garantisce la piena funzionalità.

Con dispositivi o software più vecchi di 10 anni potresti non riuscire a caricare le lezioni, o avere un accesso non completo al corso.

La connessione ad internet è necessaria per la fruizione.

Attenzione: in particolare durante la compilazione del test ECM, assicurati di avere una connessione stabile ad internet. Questo è necessario affinché le tue risposte vengano correttamente salvate sui nostri server, pena il rischio di dover ripetere il test. 

Ti informiamo che utilizziamo cookie tecnici che servono per il corretto funzionamento della piattaforma. La mancata accettazione dei cookie può compromettere il corretto funzionamento della piattaforma. Per informazioni clicca qui: Privacy & Legal

Tutta la documentazione e i video che costituiscono il percorso formativo sono ad uso privato, non cedibile e non condivisibile con altri. I contenuti sono protetti da copyright. Per il bene della Logopedia, ci teniamo a retribuire chi produce e diffonde competenza, consentendogli, con la nostra retribuzione, di formarsi, evolvere, e servire ancora meglio la Logopedia Italiana. Per questo ti chiediamo di non diffondere il materiale audio, video e testuale che ti forniremo, sia per non incorrere in reati puniti dalla legge, sia per continuare a fare il bene della Logopedia Italiana.

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